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Dai Territori 06 Oct 20

Comune di Penna in Teverina

Pubblichiamo l’intervento di Stefano Paoluzzi, primo cittadino di Penna in Teverina, in Umbria, dove sono stati attivati gli hotspot gratuiti e che si aggiunge ai Comuni che hanno aderito al Progetto WiFi Italia.

Abbiamo sempre avuto a cuore l’attenzione nei confronti del nostro passato e la cura alla conservazione del nostro paesaggio. La storia di Penna in Teverina, antico insediamento medievale situato su un rilievo in prossimità del fiume Tevere, e la sua millenaria tradizione ne fanno una delle perle dell’Umbria. l nome deriva dal latino pinna, che significa cima, altura, cocuzzolo. Il paese sorge infatti in cima ad una collina che domina la valle del fiume Tevere.

Nel 1861 con l’Unità d’Italia venne aggiunto l'appellativo “In Teverina”. Tra i primi nuclei insediativi è stata individuata la villa rustica nell’area di Penna Vecchia, a sud ovest dell’attuale centro urbano, a circa 62 metri di altitudine, alla confluenza del Rio Grande con il Tevere in località Castiglioni, dove le evidenti tracce archeologiche di epoca romana come la cella vinaria testimonierebbero la fertilità di questa area, fonte di pregiato olio e vino.

Le prime fonti scritte risalgono al XII secolo e già nel sec. XIII è documentata la presenza in zona delle storiche famiglie Orsini e Colonna, e Penna fu nel dominio dell'una o dell'altra, ora attraverso vendite, ora invece per occupazione militare. Con l’abolizione del regime feudale da parte dello Stato della Chiesa, le cariche amministrative già esistenti nel periodo degli Orsini si erano trasformate in Amministrazione Comunale.

Oggi il centro storico costituisce solo una piccola parte dell'abitato: i visitatori non possono mancare una visita alla Chiesa di Santa Maria della Neve situata nella caratteristica Piazza San Valentino. La chiesa ha origini medioevali, è stata ampliata e completamente ristrutturata nei secoli XVI e XVII. L’ultimo altare nella parete di destra conserva, dietro una protezione di legno dipinto con impresso un simbolo riferito alla Madonna, una tela non esposta, raffigurante la madre di Gesù. Il catino absidale è ornato con un dipinto del ‘600, “La Madonna della Neve e San Valentino” patrono di Penna. Il resto del paese, di costruzione recente o recentissima, si allarga al di fuori delle antiche mura, dove sorgono le scuole, il Comune, la palestra i giardini, impianti sportivi e parchi attrezzati. 

Grazie al progetto del Mise “Piazza WiFi Italia”, realizzato da Infratel, l’amministrazione comunale amplia i servizi offerti a cittadini e turisti, che hanno a disposizione più strumenti per godere delle opportunità offerte dal nostro territorio”.